a spasso con Drew e Marion

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Provenza – giorno 2

Mi sveglio al mattino con solo l’eco del dolore del giorno prima. Mi sembra di rinascere. Bevo ancora tanta acqua per sicurezza e Drew nel frattempo scende a prendere le brioches che ci mangiamo sul terrazzino, seduti al tavolino, al sole. Mi sento decisamente francese ūüôā

Partiamo inoltrandoci nelle campagne. Non so che percorso abbia preparato Drew, ma io comincio – Di l√† guarda che bello! Proviamo ad andarci… –¬† oppure ¬†– Oh!! Chiss√† di l√† cosa c’√®… – ¬†Fatto sta che per accontentarmi deviamo dal percorso e ci perdiamo in mezzo alla campagna, trovando per√≤ delle bellissime localit√† ūüôā

Le deviazioni durano comunque¬†poco perch√® Drew ha fatto un programmino che prevede di fare tot cose in tot tempo e guai se ci perdiamo qualcosa! ¬†Mi fido e lo lascio fare. (Ma noooo…. non √® vero, sembra che io sia un carceriere che impone marce forzate – Drew)

(E poi anch’io di soste e deviazioni ne faccio parecchie, c’√® sempre qualcosa da fotografare o al limite da assaggiare ūüôā – Drew)

Dopo la visita a paesini di cui non ricordo il nome dove ci fermiamo a vedere cose tipo : un lavatoio, un portone, la chiesetta, un gatto,¬†il lastricato… arriviamo a¬†Salon de Provence¬†che a me interessa per due cose : Nostradamus e la fontaine moussue che mi nomina sempre mia zia, che la Francia la conosce a menadito.

La casa di Nostradamus non ha nulla di speciale, ma il paesino √® carino: un bel castello, un bel centro, una bella torre dell’orologio e pure un posto dove¬†fanno cose da mangiare per me commestibili. (Chiss√† perch√® io cose commestibili ne trovo ovunque ūüôā – Drew)

E la fontana? Beh… √® un grosso fungo di muschio. Da lontano sembra un vecchio albero, ma da vicino mi affascina quello che c’√® sotto, sembra una creatura dei film fantasy. (Davvero strana e notevole la fontana, devo dire che √® curioso pensare che quella grossa massa sia tutto calcare e muschio accumulatosi durante gli anni – Drew)

Ripartiamo per Cavaillon. Fa abbastanza caldo. Quando arriviamo il paese √® deserto. Acquistiamo un p√≤ di biscotti in un mini market gestito da ragazzotti dell’est (Birra ūüėõ in qualsiasi buco di negozio, anche il pi√Ļ pulcioso, ne hanno sempre una variet√† invidiabile – Drew). Qui DOBBIAMO vedere : 2 piazze, una sinagoga ebraica, qualche chiesa e in teoria dovremmo salire su di un monte roccioso per raggiungere una chiesetta.

In pratica saliamo 300 metri¬†e io scivolo con le infradito, muoio dal caldo e comincio a starnutire per qualche pianta a cui sono allergica. Dico la fatidica frase “Vai avanti tu…lasciami qui”. Drew va un po’ avanti ma poi forse impietosito e preoccupato che qualche serpe mi morda, ritorna e si accontenta di farsi fare qualche foto su uno sperone di monte,¬†su cui sembra di essere in altissimo. (Non era poi cos√¨ alto…. certo che LE INFRADITO per camminare su un sentiero son proprio una volpata… ahahahahah – Drew)

Sosta al barettino rosso De La Mairie e poi di nuovo campagna con le interminabili strade ombreggiate fino a Saint Rémy de Provence.

Siamo partiti dalla piazza davanti alla chiesa e¬†abbiamo girato per¬†tutto il centro a piedi. Piccolo e ben tenuto con un sacco di negozietti carini. La cosa che mi ha colpito di pi√Ļ : gli orsetti alla finestra di Le Cheval¬†√† Bascule¬†!!!¬†E la Minoterie St. Jean…

(Gli orsetti…. tantissimi orsetti colorati…. che ti guardano dai davanzali…. questa casa dovrebbe essere monumento nazionale – Drew)

Abbiamo tentato di trovare il sito archeologico di Glanum ma la fornaia locale non sapeva nemmeno che esistesse e abbiamo desistito, avviandoci verso Tarascona.

Visita veloce al severo e liscio castello di Tarascona¬†che stava chiudendo (giusto un’occhiata ai cortili), foto con la Tarasque, veduta delle sponde del Rodano (le Rhone) e passeggio nelle vie del centro con i negozi che stavano chiudendo (belli i portici).

Siete sfiniti? Pure io, ma dovevamo ancora andare a Nimes per cenare e cercare un Hotel. Penso di aver fatto tutto ci√≤ in stato di semincoscienza e dato che non vedo nesssuna foto scattata di quella sera, significa che pure l’inarrestabile Drew doveva averne avuto abbastanza!

(by Marion)

In effetti la giornata è stata impegnativa, tra chilometri alla guida e camminate varie, ma di cose ne abbiamo viste parecchie. A proposito, i due paesini sconosciuti sono Rognes (quello della chiesetta) e Lambesc (lavatoio, gatto e casa sgargiante)

(by Drew)

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